CALORE e MORTE

Il mio vicino è morto alle 5…
TRAMONTO
I tramonti sanno donare speranza a chi li contempla
FUOCO SU DI ME
Fuoco su di me
E’ la luce del giorno
Che tutto confonde
Forza e coraggio profonde
Proiezione distorta
Di una vita altanelante
Ora triste e poi inebriante
Fuoco su di me
Nel crepuscolo ove tutto è minuscolo
Socchiudo gli occhi e poi li riapro
Coriandoli colorati volano nel vento rapiti
Quei sogni all’animo rubati
Come amori sospirati
Vita mia non li hai dimenticati
Fuoco su di me
Nel buio della notte
Leggiadro e scaltro
Ne odo i veloci passi
E’ il tempo del domani
Davanti gli occhi
Il destino veloce scorre
Poeta64
LETARGO

Ben nutrito, rimpinzato,
l’orso bruno è addormentato,
dal suo pelo riscaldato,
nella grotta sistemato.
La marmotta si rinserra
In un vano sottoterra:
qui si tratta di svernare
e l’ingresso barricare.
Le lumache ed il lombrico
Sono tanto che non vi dico,
tutti dormono e ognuno spera
che ritorni primavera
la parola "letargo", deriva dal greco e significa : "stato di torpore simile a sonno profondo".
Ci sono degli animali che per sopravvivere alle rigide temperature dell' inverno cadono in uno stato di " ibernazione "in cui" spendendo pochissima energia , utilizzano il grasso corporeo che hanno accumulato d'estate.
Alcuni mammiferi preferiscono invece trascorrere i mesi più difficili in uno stato di torpore più o meno profondo. La durata del letargo varia in relazione alla temperatura esterna, più lungo è l'inverno e più duratura sarà l'ibernazione dell'animale.
Anchio quest'anno ho mandato in letargo il corpo che però ha mantenuto intatti i suoi grassi.... e la mente che invece si è prosciugata, ma con l'arrivo della primavera piano piano mi risveglio, tutte le ossa scricchiolano ad ogni movimeto ancora intorpidite, ma stiracchiandomi le rimetterò tutte a posto per recuperare la vitalità necessaria
.
A presto
p.s.
comunque....per accellerare i tempi sono tornata in Calabria..... quì è primavera inoltrata